Clan Vastarella: ucciso Vittorio, era scampato alla strage della Sanità

Clan Vastarella: un nuovo omicidio di camorra sconvolge il centro storico di Napoli, ucciso Vittorio Vastarella

Ucciso un uomo del clan Vastarella. La guerra di camorra è ricominciata e coinvolge nuovamente i principali quartieri di Napoli. Appena ieri vi avevamo raccontato dell’agguato di Ponticelli, nel corso del quale era stato ucciso un latitante di 29 anni. A distanza di poche ore, l’ennesimo delitto in questa calda estate partenopea. La vittima porta un cognome eccellente dal punto di vista criminale.

Vittorio Vastarella, 42 anni, precedenti per droga, era in giro nel suo quartiere quando i killer lo hanno raggiunto. Esplosi diversi colpi di pistola. Dalle prime ricostruzioni, però, sembra che l’uomo sia stato colpito principalmente alla gamba. Il proiettile gli avrebbe reciso l’arteria femorale. Vastarella sarebbe morto poco dopo il suo arrivo presso l’ospedale Pellegrini. I killer, dopo il delitto, avrebbero subito fatto perdere le loro tracce.

Vittorio Vastarella è il fratello di Giuseppe Vastarella, una delle vittime della strage della Sanità dello scorso 22 aprile. Per quella strage furono arrestati alcuni esponenti del clan Genidoni, tra cui Antonio Genidoni, figliastro del defunto boss Pietro Esposito. In carcere finì anche Emanuele Esposito. La camorra, poche settimane dopo l’agguato, rispose uccidendogli il padre ed il fratello nei pressi di Marano.

L’omicidio di Vittorio Vastarella potrebbe, dunque, rappresentare l’ennesimo atto di uno scontro ormai avviato già da tempo tra il clan Vastarella e il clan Esposito-Genidoni. La posta in palio è sempre la stessa: il controllo delle piazze di spaccio in un’area ritenuta strategica per gli affari delle cosche.

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