Latitanti di ‘ndrangheta: arrestati fiancheggiatori dei boss

Latitanti di ‘ndrangheta: presi i fiancheggiatori dei boss Ferraro e Crea. Ecco le accuse nei loro confronti

Lo Stato ha assestato duri colpi ai latitanti di ‘ndrangheta nell’ultimo periodo. Se i boss hanno potuto protrarre la loro latitanza per diversi anni, però, è grazie ad un’importante rete di fiancheggiatori che gli inquirenti hanno provveduto a colpire.

Diverse persone sono state arrestate dalla Polizia di Reggio Calabria e dal Servizio Centrale Operativo. Le indagini sono state condotte dalla Direzione Distrettuale Antimafia che ha emesso un fermo nei confronti di vari soggetti. Gli indagati sono accusati di associazione mafiosa, favoreggiamento personale e procurata inosservanza di pena. Avrebbero favorito la latitanza dei boss Giuseppe Ferraro e Giuseppe Crea.

I due latitanti furono arrestati nel gennaio 2016, quando fu scoperto il loro bunker in comune. Infatti, i boss avevano deciso di trascorrere insieme la latitanza. Nel corso degli anni era stata costruita una vera e propria rete di protezione ed è anche per tale ragione che la latitanza dei due si è prolungata oltremodo.

I latitanti di ‘ndrangheta più pericolosi sono stati arrestati nel 2016. Oltre a Crea e Ferraro ci riferiamo anche e, soprattutto, ad Ernesto Fazzalari, tra i più ricercato d’Europa. Sarà, ora, importante indagare sulla rete di coperture che ha garantito una latitanza così lunga ad un boss di primo calibro delle cosche calabresi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *