Mafia in Puglia: 58 arresti nel brindisino

Mafia in Puglia: operazione antimafia nel leccese e nel brindisino, 58 arresti

Mafia in Puglia: 58 arresti nel leccese e nel brindisino. Operazione antimafia da parte dei Carabinieri di Brindisi. L’inchiesta è stata coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce. Gli indagati sono accusato di vari reati. Associazione a delinquere di stampo mafioso, concorso in omicidio e reati connessi con il traffico di armi e di droga. Da tali accuse dovranno difendersi gli indagati.

Secondo gli inquirenti, tali soggetti sarebbero affiliati alla Sacra Corona Unita. L’attenzione degli investigatori si è concentrata anche sull’omicidio di Antonio Presto, figlio di un collaboratore di giustizia, ucciso nel 2012 a San Donato.

Non solo arresti. Effettuate anche decine di perquisizioni e sequestri. Il provvedimento è stato emesso dal Gip Vincenzo Brancato. L’inchiesta ha cercato di far luce su un attentato dinamitardo alla villetta di un luogotenente dei carabinieri. Il gesto sarebbe stato dettato dall’intensificarsi dell’attività investigativa da parte degli inquirenti.

Per quanto concerne il traffico di armi, la mafia pugliese utilizzava il Montenegro quale canale privilegiato. Gli scambi avvenivano tramite l’operato di cittadino slavo. Sarebbe, inoltre, stata documentata la presenza dei riti di affiliazione mafiosa. Insomma, la mafia si evolve ma le vecchie tradizioni resistono al tempo.

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